Prestiti a bassi tassi: quali beni dare in garanzia

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Come avrete ormai notato se ci seguite da un po’ di tempo qui sul nostro blog: ci piace prendere singoli argomenti legati ai prestiti, applicabili a qualsiasi tipo di servizio, e sviscerarli per fare in modo che la comprensione di come funziona il mondo dei prestiti sia sempre massima per tutti i nostri utenti. Di recente abbiamo parlato di istruttorie, insolvenze, rate flessibili e chi più ne ha più ne metta (vi consigliamo di dare un’occhiata a quelle guide perchè sono sempre molto utili secondo noi).

Oggi, invece, vogliamo portarvi una guida che è a metà tra una raccolta dei nostri consigli e una spiegazione di un argomento particolare. Vogliamo parlarvi delle garanzie: che cosa sono le garanzie in un prestito a tasso basso? Quali conviene offrire? Scopriamolo nella nostra guida completa di oggi! 

Garanzie, che cosa sono?

Le garanzie sono dei beni fisici o delle qualità particolari dell’utente (approfondiremo in seguito) che vengono offerte alla banca come, appunto, garanzia che il debito possa essere saldato facilmente e puntualmente.

Una garanzia, agli occhi della banca, è la sicurezza che il proprio investimento non vada sprecato. Capiamo subito come sia fondamentale offrire solide garanzie per “guadagnarsi” la fiducia della banca e, quindi, accedere al prestito che tanto agognamo.

Nelle prossime sezioni della guida vedremo le due principali categorie di garanzie e quali offrire per ottenere il prestito dalla banca: buona lettura.

Garanzie fisiche

La prima tipologia di garanzie di cui vogliamo parlare sono le garanzie fisiche ossia tutte quelle garanzie tangibili e con un valore. Questo tipo di garanzie viene offerto comunemente da coloro che non possono, per un motivo o per l’altro, offrire una garanzia del tipo che affronteremo in seguito.

Al giorno d’oggi le garanzie fisiche non vengono usate molto spesso e c’è un po’ di “paura” da parte degli utenti nell’usare questo tipo di soluzione. Il discorso appena fatto diventa quasi opposto quando si parla di mutui e non di prestiti, ambiente in cui le ipoteche sono una delle garanzie necessarie, quasi obbligatorie, per ottenere il denaro.

Le garanzie fisiche possono essere rappresentate da qualsiasi bene durevole che mantenga il proprio valore per un tempo sufficiente all’estinzione del debito. Ad esempio uno smartphone non verrà mai accettato come garanzia perchè sono prodotti che tendono a perdere di valore velocemente. Un immobile, invece, è un prodotto il cui valore rimane più o meno stabile nel tempo e, quindi, rappresenta una garanzia ottima per la banca.

Garanzie economiche

Le garanzie economiche sono una tipologia di garanzie molto ben accette dalle banche: si tratta di quelle garanzie che abbiamo definito nell’introduzione come “caratteristiche speciali dell’utente”.

Le garanzie economiche possono essere: la busta paga, la posizione lavorativa, il reddito di un’azienda, il reddito di un privato, l’iscrizione all’albo dei liberi professionisti e così via. 

Inutile dire che non tutte le garanzie del tipo che stiamo analizzando hanno lo stesso “valore” ma comunque sono da considerarsi decisamente superiori alle garanzie fisiche. Esistono contratti che si basano sulla garanzia economica come la cessione del quinto per la quale, appunto, si dedica un quinto dello stipendio al saldo della rata.

Quali offrire

Veniamo ora al succo del nostro articolo di oggi: quali garanzie offrire e come.

Secondo la nostra opinione le garanzie economiche sono sempre meglio di quelle fisiche, perché rappresentano una stabilità economica superiore e sono ben accette da tutte le banche. Inoltre, un oggetto può subire variazioni di valore, danni e altre modifiche che possono renderlo meno utile al saldo; uno stipendio, invece, è sempre denaro che arriva costantemente tutti mesi nelle tasche dell’utente. 

Nel caso in cui si fosse costretti ad offrire garanzie materiali le scelte sono molte e sta a voi decidere da quale bene prezioso sareste disposti a separarvi nel caso di insolvenza. Certamente possiamo dirvi che il valore del bene offerto deve essere proporzionale alla somma richiesta: se, ad esempio, si richiedono ventimila euro di prestito, sarà quasi sicuramente necessario offrire un bene immobile come garanzia. Altri beni accettati possono essere oro, automobili, metalli preziosi, arte e così via. La tecnologia e tutto ciò che con il tempo tende a diventare obsoleto o usurarsi velocemente non è ben accetto come garanzia fisica. 

Ora che sappiamo quali garanzie sia meglio offrire alle banche per avere la sicurezza quasi matematica di ottenere il prestito che stiamo cercando, possiamo ritenere conclusa la nostra guida di oggi. Speriamo vivamente che la guida di oggi sia stata di vostro interesse e, soprattutto, che possa tornarvi utile per scegliere le garanzie giuste da offrire alle banche! Come sempre vi rimandiamo al nostro blog per maggiori informazioni: abbiamo pubblicato moltissime guide strutturate in modo simile a quella che avete appena letto, sicuramente troverete tutte le informazioni che state cercando. 

Vi ringraziamo, come al solito, per il tempo e l’attenzione che ci avete dedicato: alla prossima guida!